| Henry
Prima che io possa proseguire,la donna mi da una spallata. Ehi,aspetta! Ella non si ferma,continua a correre lontana come se stesse scappando da un pericolo mortale... mi da l'impressione di essere davvero timoroso,ma allontanarsi in quel modo e da tutti è un suicidio! Dobbiamo raggiungerla o le succederà qualcosa! Senza pensarci su le vado dietro,ma mi affermo appena l'oscurità diventa troppo ampia... Do un pugno nel vuoto come segno di arresa,la ragazza è andata e sembra che se la voglia cavare da sola. Quando sto per tornare indietro,prima che mi giri sento dei passi più avanti... e che sia Ray? La chiamo ma non sentendo risposta mi allarmo,impugnando il pezzo di legno come se fossi pronto ad attaccare... ma non arriva nessuno... Si continuano a sentire soltanto i passi... Non so cosa mi spinge,ma entro nel buio più totale sino a perdermi in esso... tutto ciò che resta sono quei passi. Giro un pò attorno,e mi accorgo che il suono dei passi in alcuni punti è più lieve e in altri più forte. Uso l'udito per seguire il suono,sino a raggiungere qualcosa,che con il tatto capisco che è lo stesso legno con cui sono costruite le porte della chiesa. Cerco la maniglia e dopo aver esplorato ciò che mi è davanti con la mano,riesco ad aprire la porta ed entrare in una stanza dove per fortuna la luce è accesa. La camera sembra un dormitorio,con un piccolo letto all'angolo e un armadio vicino la porta. C'è anche un tavolo vicino alla piccola finestra chiusa da delle tavole di legno,dove c'è un libro aperto,affiancato da una lettere. Do un'occhiata al libro,dove ci sono solo vecchie storie riguardanti la loro religione. Mi disinteresso di ciò che c'è scritto in quelle pagine e mi concentro sulla lettera... "Imporre la nostra fede ai bambini diventa sempre più difficile. Li trovo una massa di maleducati che non meritano il dono di Dio. Anche mio figlio ultimamente studia poco e non devo permettergli di sottovalutare la religione. Odio dovermi occupare dei bambini,con mio figlio è gia guerra a casa e sono stanco di picchiare sempre più mocciosi. Ultimamente mia moglie asseconda troppo nostro figlio,non so se sia giusto ai fini religiosi punire anche lei,ma chi manca di rispetto alla nostra chiesa deve essere purificato con questi mezzi violenti. Ho chiesto di conservare le chiavi della chiesa,poichè questa settimana mi tocca di andare dai ragazzini prima dell'alba. La vita di un prete è molto dura,ma dio ci osserva e ci da speranza." Leggo quella lettera in silenzio. Se il proprietario della camera è lo scrittore della lettera,significa che ho buona probabilità di trovare lì le chiavi per uscire. Mi giro verso l'armadio e lo apro,trovando un abito da cerimonia all'interno. Investigo su cosa possa esserci dentro,e trovo delle chiavi... probabilmente quelle che mi avrebbero fatto uscire. Sotto l'abito c'è una frusta... che da in me uno strano senso di disgusto... ma non so perchè quella vista mi desse un'effetto particolare. Appena chiudo l'armadio sento uno straziante urlo che mi spaventa... Non so nemmeno da dove provenisse tanto è stato lo spavento. Torno ad essere tranquillo ed esco dalla camera. Ho commesso l'errore di essermi allontanato dagli altri,e per questo devo ritrovarli ed uscire... spero che stiano bene. |